Sbocciano altri due Gigli nella Collezione Numismatica 2026
Sbocciano altri due Gigli nella Collezione Numismatica 2026 Emessa la prima 10 once d’argento della Repubblica Italiana Roma, 17 marzo 2026 – Un fiore che attraversa secoli di arte, simboli e tradizioni è protagonista dell e due nuove emissioni della serie “Flora e Fauna” della Collezione Numismatica 2026. Con le monete dedicate al Giglio si rende omaggio a una delle specie floreali più presenti nell’arte, nella tradizione araldica e nell’immaginario simbolico italiano, trasformandone la grazia naturale in un raffinato racconto inciso sul metallo prezioso. A interpretare questo soggetto, una moneta da 0,75 euro in oro 999,9‰ da 1/10 di oncia e una moneta da 1,5 euro in argento 999‰ dal formato eccezionale di 10 once, la prima realizzata con questo peso nella storia della Collezione Numismatica della Repubblica Italiana. Le due emissioni, entrambe in finitura Fior di Conio, sono state coniate rispettivamente in un contingente di 2.000 e 999 esemplari. Sul dritto è raffigurata una composizione di fiori di giglio, accompagnata dal nome scientifico Lilium, che richiama la tradizione botanica e la classificazione naturalistica della specie. Il rovescio presenta un volto femminile dai folti capelli ornati da una corona di fiori, un’immagine allegorica che richiama l’armonia e la fertilità della natura. Ai lati del volto compaiono un ramo di ulivo e un ramo di quercia, simboli rispettivamente di pace e forza. Le monete da 0,75 euro e da 1,5 euro “Giglio”, della serie “Flora e Fauna”, emesse dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e realizzate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato , sono state progettate dalle artiste Monica Ciucci e Silvia Ciucci e coniate nelle Officine della Zecca dello Stato.