Portale Open Data: la normativa italiana diventa infrastruttura digitale aperta e riutilizzabile
Roma, 12 giugno 2026 – In occasione del Forum PA, è stato illustrato il nuovo Portale Open Data di Normattiva, durante il talk organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri (PCM)- Dipartimento per gli Affari Giuridici e Legislativi (DAGL). Il portale, progettato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), rientra nel quadro delle politiche di open government e trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, e segna un passaggio decisivo nell’evoluzione digitale della normativa italiana.
Durante l’evento, sono intervenuti: Claudio Zucchelli, Presidente Aggiunto Onorario del Consiglio di Stato e Coordinatore del Comitato Tecnico “Normattiva”, Simone Neri, Dirigente della Presidenza del Consiglio dei ministri e coordinatore del Servizio dell’Ufficio studi, documentazione giuridica e qualità della regolazione del DAGL, Elisabetta Squartini Funzionario dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e responsabile Market Unit Prodotti Comuni, Editoriali e Giuridici, Emanuela Bonanni funzionario dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e Project Manager.
L’incontro è stato un’occasione per approfondire gli sviluppi evolutivi del portale Normattiva e presentare il nuovo sistema che rende disponibili, attraverso l’esportazione sicura, gli atti normativi a pubbliche amministrazioni, imprese, università, centri di ricerca e comunità di sviluppatori.
Il portale, molto più di una nuova piattaforma tecnologica, è una infrastruttura strategica che riconosce alla normativa il valore di dato pubblico essenziale, rendendolo accessibile, interoperabile e aperto al riuso da parte di pubbliche amministrazioni, imprese, università, centri di ricerca e comunità di sviluppatori.
L’obiettivo è mettere a disposizione, in formati aperti e standardizzati, l’intero corpus normativo nazionale, favorendo trasparenza, certezza del diritto, innovazione e sviluppo di nuovi servizi digitali basati sui dati normativi. La piattaforma, infatti, consente l’accesso agli atti normativi in formati strutturati e interoperabili, in linea con gli standard europei, e offre strumenti per la consultazione, l’analisi e la creazione di dataset personalizzati.
Il progetto si inserisce in una visione più ampia della trasformazione digitale del Paese: rendere la normativa una infrastruttura abilitante a supporto di amministrazioni più efficienti, nuovi servizi digitali e maggiore trasparenza istituzionale. Si tratta di un importante un passo avanti decisivo per un ecosistema digitale pubblico aperto, interoperabile e orientato all’innovazione.