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IPZS | Società trasparente

Procedura per le segnalazioni d'illeciti e irregolarità (Whistleblowing)

La Legge 190/2012 (cd. legge anticorruzione) ha inserito l'articolo 54­bis ("Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti") nell'ambito del D.Lgs. 165/2001, introducendo nel nostro ordinamento un sistema organico di prevenzione della corruzione che prevede, tra l'altro, la tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti (c.d. whistleblower), con la finalità di garantire, in particolare, la tutela della riservatezza circa l'identità del segnalante e il divieto di discriminazione nei suoi confronti.

Sebbene non si applichi testualmente l'art. 54 bis del D.Lgs. 165/2001, l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. ha recepito tale norma nel Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione, nell'ambito delle misure obbligatorie previste dal Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) e applicabili, pertanto, anche alle Società controllate dalla Pubblica Amministrazione (ai sensi dell'art. 2359 codice civile).

Si ricorda che con l'espressione whistleblower si fa riferimento al dipendente di un'amministrazione/ente che segnala violazioni o irregolarità, commesse ai danni dell'interesse pubblico, agli organi legittimati a intervenire.

In attuazione della Legge e del Piano Nazionale Anticorruzione, il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione adottato da IPZS ha stabilito che la procedura di raccolta e gestione della segnalazioni debba garantire:

  • la tutela dei dati del denunciante;
  • il divieto di discriminazione nei confronti del whistleblower;
  • la sottrazione della denuncia al diritto di accesso.

A tal fine è stata predisposta un'apposita procedura, pubblicata sulla Intranet aziendale, per la ricezione e la gestione delle segnalazioni dei dipendenti di IPZS, in grado di assicurare la protezione dei dati identificativi e consentire solo nei casi previsti dalla legge che il segnalante possa essere identificato dal destinatario.

I dipendenti che intendono segnalare, pertanto, condotte illecite (fatti di corruzione e altri reati contro la pubblica amministrazione o altri illeciti amministrativi) di cui sono venuti a conoscenza nello svolgimento delle proprie attività in IPZS, devono utilizzare il modello di seguito riportato.

MOD-RPC-01 Whistleblowing in formato PDF

Le segnalazioni possono, pertanto, essere presentate utilizzando il suddetto modulo secondo una delle seguenti modalità:

  • indirizzo di posta elettronica responsabileprevenzionecorruzione@pec.ipzs.it;
  • servizio postale (anche posta interna) al seguente indirizzo "Responsabile Prevenzione della Corruzione c/o IPZS via Salaria 1027 00138 Roma", scrivendo sulla busta la dicitura "RISERVATA PERSONALE".

Tutte le segnalazioni, indipendentemente dal mezzo di trasmissione, saranno esaminate esclusivamente dal Responsabile della prevenzione della corruzione. In caso di trasmissione ad altre Direzioni/Funzioni per la trattazione, sarà omessa l'indicazione di dati che potrebbero, anche indirettamente, rivelare l'identità del segnalante.

Sezione in allestimento

Privacy: Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza, in esecuzione al provvedimento n. 243/2014 del Garante per la protezione dei dati personali, avvisa i fruitori del sito istituzionale dell"Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. che i dati personali pubblicati sono riutilizzabili esclusivamente alle condizioni previste dalla normativa vigente sul riuso dei dati pubblici (direttiva comunitaria 2003/98/CE e d.lgs. 36/2006 di recepimento della stessa), in termini compatibili con gli scopi per i quali sono stati raccolti e registrati, e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.