Ampia è la produzione editoriale dell’Istituto: dal 1928 la Libreria dello Stato, prestigioso marchio che identifica l’attività editoriale dell’IPZS, seleziona accuratamente opere di alto valore culturale e scientifico, diffondendo e valorizzando il patrimonio artistico italiano attraverso le sue pubblicazioni che trovano la loro massima raffinatezza ed esclusività nella realizzazione di Fac-simile di antichi testi.
L’attività nel settore dell’editoria abbraccia anche il ramo giuridico e legislativo: esempi di pubblicazioni storicamente gestite dall’IPZS sono la Raccolta Ufficiale degli Atti Normativi, la Gazzetta Ufficiale della Repubblica (servizio pubblico consultabile gratuitamente anche on-line), nonché la Rivista della Corte dei Conti.
Dal 1928 la Libreria dello Stato è un marchio che identifica l’attività editoriale dell’IPZS con opere di alto valore culturale, spesso frutto della collaborazione con prestigiose Istituzioni, nazionali ed internazionali, Ministeri, Enti di ricerca, Accademie ed Enti territoriali; ne è esempio l’accordo siglato con il Comune di Roma per la diffusione presso tutte le biblioteche pubbliche della Capitale del patrimonio editoriale dell’IPZS, iniziativa con la quale l’Istituto ha già coinvolto altri Comuni del Lazio, del centro e sud Italia, nonché istituzioni in Europa.
La produzione editoriale dell’Istituto è molto ampia, annoverando nel proprio catalogo (consultabile anche online) opere di carattere letterario, scientifico e giuridico, anche in versione multimediale. L’IPZS è presente sul mercato nazionale ed internazionale con una vasta produzione di editoria d’Arte, che trova la sua più raffinata espressione nella riproduzione in facsimile di codici antichi che fanno parte del patrimonio bibliografico nazionale.
La varietà dell’offerta editoriale è rappresentata da prestigiose iniziative culturali, tra le quali le collane: “Antiche Strade-Lazio”, “Il Bel Paese-Unesco”, “La Moneta nella Storia”; le monografie dedicate alla Numismatica (“Le monete etrusche”, “La monetazione romana repubblicana”, “Le monete dell’Italia antica”); i Cataloghi di Musei e Gallerie, Indici e Cataloghi delle Biblioteche, gli Itinerari dei Musei, gli Itinerari fenici e punici, i Monumenti della pittura antica, i Mosaici antichi, gli Scriptores Graeci et Latini, le Edizioni Nazionali.
Negli ultimi anni, l’attività editoriale si è focalizzata su nuovi titoli monografici. In collaborazione con il Ministero per i Beni Culturali: La dea di Sibari e il santuario ritrovato; Atlante del giardino italiano; Motecta festorum totius anni di Pierluigi da Palestrina; La politica delle arti, scritti di Giuseppe Bottai.
Sono stati inoltre pubblicati:
- per le monografie di archeologia: Aquileia, storia di una città; Fenici e Cartaginesi, una civiltà mediterranea; I culti a Pompei.
- per le monografie d’arte medioevale e moderna: Il complesso di Sant’Agostino in Campo Marzio; Il pulpito toscano tra ‘300 e ‘500.
- per le riproduzioni in facsimile: L’Acerba di Cecco d’Ascoli; Atlanti nautici di Francesco Ghisolfo; Stemmi Gentilizi delle più illustri famiglie romane.
- per la collana “Antiche Strade-Lazio”: Via Cassia Cimina (ristampa)
- per la collana “Archeologia delle Regioni d’Italia”: Lombardia, Veneto, Umbria.
- per la collana “Cataloghi mostre”: Gregorio Guglielmi, pittore romano del ‘700; Tra Ostia ed Efeso.
- per la collana “Il Bel Paese-Unesco”: Su Nuraxi di Barumini; Villa Adriana (inglese); San Marino.
- per la collana “Itinerari dei Musei, Gallerie, Scavi e Monumenti d’Italia”: La Scala Santa.
- per la collana “Itinerari di Architettura”: L’area vulcanica dei Campi Flegrei.
- per la collana “I Trattati delle Arti”: L’arte militare di Flavio Vegezio; Le terme dei Romani disegnate da Andrea Palladio.
- per la collana “Luoghi della nobiltà”: Ville della Serenissima, Trentino Alto Adige, terra di castelli.
- per la collana “Palazzi, Ville e Chiese di Roma “: Villa Spada, Villa Borghese, Palazzo Caetani, storia, arte e cultura.
La rivista Palladio, inoltre, ha ottenuto il premio del Ministero dei Beni Culturali quale periodico di elevato contenuto scientifico